26 maggio 2004

Il principio di proazione: l'alternativa estropica al principio di precauzione

L'Extropy Institute conduce un'autopsia del cosiddetto principio di precauzione evidenziandone la subdola pericolosita' e proponendo un'alternativa che non soffochi il progresso tecnoscientifico.

La liberta' di ricercare, sviluppare ed introdurre innovazioni tecnologiche e' di estrema importanza per una societa' moderna, in quanto fonte di crescita economica e di progresso scientifico. La regolamentazione di tale liberta', allo scopo di evitare i possibili impatti negativi di nuove tecnologie, richiede particolari cautele se non si vuole uccidere la gallina dalle uova d'oro del progresso tecnoscientifico. Le raccomandazioni dell'Extropy Institute (emerse dal recente Vital Progress Summit):

Rischi e opportunita' devono essere esaminati alla luce dell'evidenza scientifica disponibile e non giudicati sulla base del mutevole umore dell'opinione pubblica.

Si prendano in considerazione sia il costo delle restrizioni proposte che quello delle opportunita' a cui si dovrebbe rinunciare come risultato della loro introduzione.

Si favoriscano interventi che siano proporzionali alla gravita' di possibili eventi negativi, nonche' alla probabilita' che essi si materializzino.

Si difenda il diritto di sperimentare ed innovare.

The Proactionary Principle, sul sito dell'Extropy Institute

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