9 giugno 2008

Pensare alla morte fa mangiare piu' biscotti...

State attenti, cari amici crionicisti... il nostro interesse per l'ibernazione umana/crionica potrebbe avere un effetto indesiderato sulla nostra dieta (e sul nostro portafogli - vedi sotto). Il New Scientist ci informa di uno studio in cui e' stato chiesto a due gruppi volontari di scrivere un tema. Un gruppo ha descritto di una visita al dentista e l'altro si e' occupato della morte, in generale. Quando hanno offerto dei biscotti ai volontari, dopo la stesura del tema, quelli nel secondo gruppo hanno consumato piu' biscotti del primo (e hanno dichiarato interesse all'acquisto di piu' prodotti da una lista loro presentata). E' interessante notare che questo effetto si e' verificato solo fra i volontari con scarsa autostima. Si tratta di un fenomeno gia' conosciuto: per esempio, in America, dopo l'11 settembre 2001, e' stato registrato un aumento dello shopping per articoli di lusso e dolci. L'abstract dello studio: The Sweet Escape: Effects of Mortality Salience on Consumption Quantities for High- and Low-Self-Esteem Consumers

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