10 giugno 2008

Un classico dell'immortalismo finalmente online

La prospettiva dell'immortalita' di Bob Ettinger e' giustamente considerato uno dei primi testi del transumanesimo moderno e la sua pubblicazione e' giustamente vista come il momento in cui l'idea della cosiddetta "ibernazione" umana (crionica) arrivo' al grande pubblico. Non si tratta pero' del primo testo crionico. Nel 1962, cioe' un paio d'anni prima della sua pubblicazione, fu autopubblicato "Immortality: Physically, Scientifically, Now" di Evan (Ev) Cooper (scritto sotto lo pseudonimo di Nathan Duhring). Cooper fondo' anche la prima organizzazione crionica, la Life Extension Society, nel 1965. In segutio (1970) Cooper si allontano' dal movimento crionico, forse amaraggiato dalle polemiche fra le varie organizzazioni che presero vita dalla sua Life Extension Society. Ad ogni modo, anche senza questo allontanamento, non avrebbe potuto essere criopreservato: Cooper spese gli ultimi anni della sua vita dedicandosi alla sua altra passione, la vela, e nel 1982 fu dato per disperso in mare sulla costa orientale degli Stati Uniti... Avevo acquistato una ristampa cartacea del testo di Cooper/Durhing, per posta, nei primi anni '90, dalla Society per Venturism, e si tratta di uno dei primi testi transumanisti e crionici in cui mi sia imbattuto (insieme a Motori di creazione di Drexler e, appunto, La prospettiva dell'immortalita'). L'autore non solo illustra l'idea di criopreservazione, ma discute anche altri vari approcci scientifici all'immortalita' fisica e accenna a temi allora raramente discussi: transumanesimo, biologia sintetica, mind uploading e singolarita' tecnologica. La mia vecchia copia mi e' capitata fra le mani, qualche tempo fa, e mi ero ripromesso di rileggerla prima o poi, ma ora non sono neanche sicuro di che fine abbia fatto... Per fortuna il blog crionico Depressed Metabolism ha ripubblicato il tutto, per la prima volta, online:

L'annuncio su Depressed Metabolism.

La versione html.

La versione Pdf.

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