25 novembre 2016

Finalmente in italiano: Ending Aging (La fine del'invecchiamento), di Aubrey de Grey e Michael Rae


Segnalo che La fine dell'invecchiamento e' finalmente in stampa!

Dal sito dell'editore:

Siamo realmente condannati ad invecchiare?

Quello che avete tra le mani in questo momento non è un semplice libro: è un manifesto, una chiamata alle armi, una controversa disamina sullo stato dell’arte riguardo la lotta all’invecchiamento. Nel 2007, quando questo testo venne pubblicato per la prima volta in inglese dalla St. Martin’s Press di New York, con il titolo Ending Aging, le reazioni furono decisamente polarizzate: da un lato, le voci contrarie si opponevano in modo talmente forte alle idee contenute in questo testo da essere oggetto di un forte interesse politico negli Stati Uniti. Dall’altra però, riuscì ad avvicinare migliaia di persone in tutto il mondo al dibattito legato alle possibilità che la scienza può offrire al genere umano. Al tempo, Aubrey de Grey presentò ad un pubblico generalista una tesi allo stesso tempo sconcertante e provocatoria: il nostro corpo non ha una data di scadenza, e, attraverso la scienza, può virtualmente vivere per sempre. Non solo: la vecchiaia è una malattia che, proprio come la poliomelite, può essere sconfitta. L’elisir di eterna giovinezza potrebbe trovarsi, tra qualche anno, tra le mani di qualche scienziato…

1 commento:

Giansiro ha detto...

Giansiro Valdez Baldi Nessuna religione, ne filosofia, ne ideologia potrà fermare lo splendido e lucente cammino che la scienza si accinge a compiere Le persone culturalmente più avvedute intravedono nuova luce, nella ricerca di vita nel macrocosmo degli spazi intergalattici, e nel microcosmo della cellula umana. Il superamento dell'invecchiamento biologico e la successiva immortalità è già qui, ora, il nuovo paradigma dell'esistenza umana. Lontano ma ancora presente, il linguaggio dei SATRAPI di regime, ostinato e crudele nella difesa di vecchi valori pronti ad esalare l'ultimo respiro non il vagito di nuova nascita. Un attenta analisi linguistica e semiologica potrà selezionare discriminandolo il vecchio dal nuovo lasciando appunto intravedere le beati sorti dello spazio nella volta celeste e la sopravvivenza dell'unità biologica della cellula umana.
Mi piace · Rispondi · 23 agosto alle ore 18:29