23 gennaio 2017

Un mese per la ricerca anti-invecchiamento


Volete prima le buone notizie (longeviste) o quelle cattive?

Ok, comincio con quelle buone: la SENS Research Foundation ha raccolto 228.371 dollari nella propria campagna di fine anno, una somma che sara' raddoppiata grazie ai contributi di due generosi sostenitori, per un totale di quasi mezzo milione di dollari!

Le cattive notizie riguardano invece un'altra raccolta di fondi per la ricerca anti-invecchiamento, anch'essa collegata (indirettamente) alla fondazione SENS. E' un'iniziativa che ho segnalato in Un regalo di Natale alla ricerva anti-invecchiamento contro le cellule senescenti (dove troverete tutti i dettagli) e alla quale ho fatto la mia abituale donazione natalizia. Forse proprio perche' condotta in parallelo all'annuale iniziativa di SENS, o forse perche' l'organizzazione in questione (CellAge) e' for-profit, contrariamente a SENS, ma fino ad ora ha raccolto intorno ai 12.000 dollari, mentre l'obiettivo e' di 40.000...

Di conseguenza hanno deciso di prolungare la campagna di crowdfunding di un'altro mese.

Casomai la ragione fosse proprio il fatto che CellAge sia a scopo di lucro, ecco le loro ragioni:

"Il motivo per cui siamo un'azienda privata e' che, altrimenti, sarebbe estremamente difficile ottenere i finanziamenti necessari a creare le terapie [longeviste visti i costi di] trial pre-clinici e clinici. Che ci piaccia o meno, gli investitori vogliono un ritorno sui loro investimenti e questa e' la fonte principale di fondi per la ricerca translazionale [dal laboratorio alla clinica]. Per esempio, iniziative quali quelle di SENS aiutano lo sviluppo di tecnologie fino allo stadio della verifica teorica, ma queste tecnologie devono poi di essere portate avanti da aziende private; ulteriori sviluppi richiedono forti iniezioni di capitali che in genere vengono da investitori a scopo di lucro. Detto questo, le nostre prime tecnologie, che prenderanno di mira le cellule senescenti, saranno disponibili gratis per la ricerca, allo scopo di dare al settore un nuovo biomarker dell'invecchiamento e di accelerarne il progresso."

Personalmente, quanto sopra mi sembra piu' che ragionevole. Non dimentichiamo che uno degli obiettivi della stessa SENS e' di incubare una serie di progetti in grado di poi prendere il volo in varie direzioni della ricerca anti-invecchiamento, come appunto la stessa CellAge.

Morale della favola: come ho gia' detto, "quello della rimozione delle cellule senescenti sembra essere uno dei fronti piu' 'facili' nella guerra contro l'invecchiamento, o quantomeno quello piu' promettente. Recentemente, vari studi scientifici, sia in provetta che in vivo, ne hanno confermato il potenziale, dimostrando come la presenza di cellule senescenti sia collegata a molti disturbi tipici dell'invecchiamento e come la loro rimozione possa drasticamente prolungare la speranza di vita sana (healthspan) nel topo da laboratorio."

Sarebbe un tragico errore rallentare il progresso di quelle che potrebbero essere le prime terapie a nostra disposizione nella guerra contro un nemico spietato quale l'entropia... Se avete anche solo dieci euro da donare, questa e' una causa degna del vostro contributo...

Per contribuire e/o per ulteriori informazioni, visita il sito di crowdfunding longevista Lifespan.io:


Collegamenti:

Estropico: Un regalo di Natale alla ricerva anti-invecchiamento contro le cellule senescenti

Il sito della CellAge: www.cellage.org

Una serie di video domanda-e-risposta con la CellAge: Synthetic biology could combat the aging process

L'Ask Me Anything con il fondatore della CellAge, su Reddit: CellAge AMA: Targeting Senescent Cells with Synthetic Biology for Human Longevity

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sinceramente mi stupisce molto la pura logica economica degli investitori in casi come questo, e non parlo di una prospettiva etica ma proprio egoistica!
Cioè, che non investano per debellare la fame nel mondo senza aspettarsi un ritorno e quindi in modo disinteressato (salvo sporadiche donazioni, magari), lo posso comprendere; ma l'allungamento della vita è qualcosa che vale molto più di un ritorno di investimento, anche per milionari e miliardari, è praticamente la cosa più importante che si possa pensare: la vita è fatta di tempo, quindi cosa potrebbe essere più rilevante dell'avere più tempo? Eppure sembra che il profitto la faccia concettualmente da padrone anche qui (e dire che, volendo proprio estremizzare l'ottica capitalista, con più anni da vivere si potrebbero avere più opportunità finanziarie da cacciare :-D... Mah!).

GNR

Estropico ha detto...

Hai ragione, "Mah!" e' l'unico commento adatto... Ma ormai avrai notato anche tu che non viviamo in un mondo al 100% razionale...

Ciao,
Fabio